Farinei dla Brigna

Sempri Farinei dla Brigna - anni 2000

La storia

2000 - Sempri Farinei
La vera storia dei Farinei Dla Brigna - Part 7

Qualche mese ed anche Susi Amerio abbandona l'attività live, si va in sala di registrazione (il Boomerang studio di Andrea Passarino) per incidere l'ultimo lavoro dei Farinei: Sempri Farinei, (2000) l'album più suonato di tutti, che fa da ponte verso gli altri futuri lavori e che presenta una trascinante cover di "Another brick in the wall" intitolata "The cicu".

E arriviamo al 2001, in cui Jonathan Ruckman lascia il suo posto ed arriva Gipo Viarengo, un grande acquisto per il gruppo!

All'inizio del 2002 il gruppo sta componendo i brani per la nuova fatica discografica insieme ad un redivivo Giosef P. Baronio, cui viene proposto non solo di comporre ma di entrare in pianta stabile anche dal vivo come chitarra e voce. Giosef accetta prontamente, risalendo sul palco dopo un incidente in moto che gli causò un grave problema alla mano sinistra.

Giosef P. Baronio: "...non credevo di tornare a suonare mai più dopo che, nella primavera del 2000, mi sono fatto male... cos'è successo? Venite a scoprirlo nei concerti! Pensate che ora mi firmo Giosef "nine fingers"! Comunque, gli amici sono amici e, dopo essere ritornato a suonare e a comporre canzoni con il gruppo, Linus, dopo essersi consultato con gli altri, venne da me e mi chiese: "Cosa fai quest'estate? ...non prendere impegni, perché devi venire a suonare con noi...!" è stato uno dei momenti più belli della mia vita..."

Così viene accantonato il disco nuovo per fare partire il tour con 6 elementi che porta il gruppo in giro per il Piemonte ed in vetta alla classifica di Happy Music tra le band più scaricate.

Tv, festival, ospitate, beneficienza

In autunno il gruppo è ospite negli studi di Cologno Monzese di RETEA ALL MUSIC, ove registra 14 brani per la trasmissione MUSIC ZOO, e vi ritorna, a grande richiesta di pubblico, nel Febbraio 2003 presentando altri 12 brani. Nello stesso mese riceve come riconoscimento una pergamena come artisti più votati nell'ambito della manifestazione nazionale "Miss Padania" e si esibisce sempre a Milano al Palalido assieme a Charlie Cinelli e Davide Van De Sfroos.

L'anno prosegue con due partecipazioni importanti: per Theleton al Teatro Alfieri di Asti e al Festival della Canzone Dialettale a Ospedaletti (IM) presentato da Daniele Piombi.

Nel 2003 sono Ospiti alla Festa del Carnevale in p.za S. Carlo a Torino. Poi ritornano al Festival della Canzone Dialettale a Ospedaletti (IM) presentato da Daniele Piombi.

Nel 2004 Ancora ospiti a Ospedaletti (IM) per il Festival della Canzone Dialettale. Partecipazione alla trasmissione di RAI3 “Follia Rotolante in Tour” a Lido degli Estensi (FE).

Nel 2005 Organizzano assieme alla Croce Rossa di Moncalvo un concerto per raccogliere fondi, e con il ricavato e altre donazioni viene acquistato un mezzo polivalente.

Nel 2006 Linus lascia il gruppo per un anno sabbatico. Concerto di beneficenza a Montà d’Alba per la Croce Rossa.

stato di coscienza: l'associazione musico-culturale

L’idea che i brani scritti principalmente da Rizzolo, Frassetto, Binello e da Baronio andassero al di là del semplice prodotto musicale, è scaturita durante un concerto al Bierfest di Susa, quando per tutta l’esibizione è stato notato a bordo palco, seduto su una transenna, un bambino di circa 10 anni accompagnato dai suoi genitori, cantare praticamente tutte le canzoni suonate quella sera. Ciò ha indotto una seria riflessione sul fatto che, indipendentemente dalla volontà degli autori, la musica e il mezzo espressivo da loro concepiti semplicemente come un mero divertimento, durante tutti questi anni abbia  indubbiamente prodotto un forte impatto sulla cultura della Nostra Regione, inducendo non solo la generazione scorsa a cantare in lingua Piemontese, ma anche quella attuale ad approcciarsi e talvolta approfondire tale linguaggio.

E’ inoltre innegabile che i Farinei in quel 10 novembre del 1993 siano stati i primi a portare alla ribalta nazionale un brano cantato in Piemontese, fino ad allora appannaggio quasi esclusivo della Musica Napoletana.

Così nel 2006, acquisita questa consapevolezza, il gruppo musicale Farinei dla Brigna da società semplice si è tramutato in Associazione Musico-Culturale, con lo scopo di organizzare eventi che continuino a proporre i vecchi successi principalmente in lingua Piemontese con arrangiamenti moderni. Durante lo stesso anno i Farinei hanno iniziato a esibirsi per beneficenza, riuscendo tra l’altro nel concerto tenutosi a Moncalvo (AT) a contribuire all’acquisto di un mezzo polivalente per il trasporto di infermi, e la scritta di ringraziamento posta sulla fiancata li rende orgogliosi ancora oggi.

Cambiamo di nuovo!

Nel 2007 escono dalla Band Daniele Montanaro e Gipo Viarengo, mentre Linus rientra assieme Lucas Frassetto. A metà dello stesso anno si aggiunge il mitico Davide Calabrese alla batteria e lo spettacolo portato in piazza diventa totalmente dal vivo. Sono già storia alcuni eventi importanti a titolo gratuito, concerti di beneficenza a Pont-Saint-Martin (AO) per raccogliere fondi a sostegno dell’Associazione bambini colpiti dalla Spina Bifida, per la Croce Verde, benemerita Associazione di volontariato che tanto ha dato alla Città di Asti, per l’acquisto di un mezzo; partecipazione gratuita alle celebrazioni per i festeggiamenti dei 100 anni della Croce Rossa ad Asti; partecipazione alla manifestazione “Piemont it veuj bìn” assieme a tanti altri artisti per l’Unione Piemontesi del mondo; e i due più recenti concerti per conto del Lyons club di Volpiano per raccolta fondi contro la sclerosi multipla,  e alle selezioni di Miss Italia ad Asti nella centralissima Piazza Alfieri di Asti. Per Natale I Farinei hanno ripreso la produzione musicale cessata da tanti anni con nuovo entusiasmo, facendo un piccolo omaggio ai fans con il brano intitolato appunto “Canzone di Natale”, umile portabandiera di quello che avranno in serbo per il seguito, mettendolo poi in libero scarico gratuito sul sito ufficiale.

Il 2008 si può considerare come un anno di “transizione”, in cui i Farinei oltre alla normale attività musicale di concerti per tutto il Piemonte, affiancano un'intenso lavoro creativo e di registrazione. Risale a Maggio il loro ritorno alla grande con la canzone “Celestin”, balzata di prepotenza ai primi posti come ascolto a Radio Valle Belbo, diventando in breve tempo il brano più richiesto in assoluto in tutta la storia dell’emittente Piemontese. E' infatti in lavorazione il loro nuovo lavoro su CD, con inediti brani originali e l'intensa collaborazione più o meno esterna dell’altro amico e componente storico Fabrizio Rizzolo, sempre impegnato in tutt’Italia tra teatri, sale di incisione e set cinematografici e televisivi. Alla fine dell’anno è stata aggiunta anche la personalissima rivisitazione tutta in piemontese del celebre “Disco samba”, grande rientro dei Farinei nel mondo delle cover che rinnova, a detta di molti, i fasti della celeberrima “Panda” (come la chiamano oramai i Fans). Anche questo brano è subito balzato in testa alle richieste di Radio Valle Belbo e gettonatissimo nelle discoteche. Perseguendo l’obiettivo di diffusione della musica a titolo gratuito, anche questi brani sono in libero scarico sul sito ufficiale.

Il 2009 è stato un anno molto intenso, infatti già a gennaio viene inaugurato un altro mezzo di trasporto disabili della Croce Verde di Asti acquistato con il loro contributo. Nel frattempo l'attività di studio viene finalmente concretizzata nell'uscita del loro nuovo lavoro su CD chiamato semplicemente “VINT” (venti), che celebra e ricorda appunto i vent'anni di vita del gruppo. La raccolta esce il 3 luglio, in concomitanza con un concerto in Piazza Cattedrale ad Asti dove un vero bagno di folla ha festeggiato assieme ai Farinei il loro ventennale compleanno. ascoltando canzoni vecchie e nuove. Poco dopo, tramite il loro vecchio amico e chitarrista Corrado Baracco, conoscono Renzo Comello, carismatico personaggio che scrive poesie in piemontese dedicate alla sua grande passione: il calcio del Grande Torino (di cui fa parte, tra l'altro, della dirigenza). Innamorati dei suoi scritti, il gruppo musica le sue poesie e, a fine d'anno, scrive anche un brano intitolato semplicemente “Forza Toro alé'” che sperano sproni la grande squadra a rinnovare i fasti dei loro predecessori. Entrambi i progetti trovano la loro collocazione a fine d'anno, il primo in un cofanetto contenente un CD con le poesie recitate da Renzo in persona e un libro che raccoglie i suoi scritti,  mentre il secondo in un lavoro su CD contenente varie versioni (tra cui una in italiano). Purtroppo a fine anno Maurizio è costretto a lasciare la band.

Nel 2010 la formazione che si esibirà sul palco sarà formata da:

  • Ercole (Linus) Binello: basso, voce e personaggio storico del gruppo;
  • Giuseppe (Giosef) Baronio: chitarra e voce;
  • Luca Frassetto: tastiere e voce
  • Davide Calabrese: batteria, percussioni, voce ...e molto altro!

Attualmente i Farinei sono rinchiusi in sala prove per sviluppare uno spettacolo sempre più coinvolgente per il pubblico, tutto suonato e raccontato dal vivo, con frequenti cambi di strumenti da parte dei componenti, gag e personaggi vecchi e nuovi, improvvisazioni ...insomma una ventata di sana follia in tutte le Piazze o Strutture che vorranno accoglierli. Il 13 febbraio li vedrà nuovamente protagonisti al Teatro Alfieri, assieme alla Cerot Band, in un concerto di beneficienza organizzato dalla Croce rossa di Asti per raccogliere fondi per le popolazioni di Haiti.

E’ sempre attivo il Fan Club, una banda di balenghi irriducibili che periodicamente redige e stampa una fanzine chiamata “Il corriere della Brigna”, in cui pubblicano interviste, novità sul gruppo e concerti.

E’ possibile trovarci in rete agli indirizzi:

Oltre a vari siti di amici e supporter (vedere i LINKS nella pagina amici).

In un ambito finalmente sensibile alla riscoperta di antiche costumanze regionali e di rivalutazione delle differenze micro-culturali di un vasto e multiforme territorio come il Piemonte, i Farinei hanno inconsapevolmente accomunato con una serie di canzoni dissacranti e divertenti i giovani della Regione, coinvolgendoli con musica incontestabilmente moderna frammista a un linguaggio e a modi di dire tipici della tradizione, dimostrando altresì che la Lingua Piemontese è un parlata viva ed attuale, con termini spesso intraducibili e di rara ed esilarante ricchezza espressiva.