Farinei dla Brigna

rivoluzione

1996 - La rivoluzione

1996 - La rivoluzione
La vera storia dei Farinei Dla Brigna - Part 6

Arriviamo al 1996, parte il nuovo tour con brani ("Nati stunky" e "Voglio essere una star") che ad oggi non sono mai stati incisi, ma con i Farinei non si sa mai!

Purtroppo in quell'anno arriva il momento più difficile nella storia dei Farinei: viene il momento di scegliere se fare il grande passo, snaturare veramente l'anima del gruppo e cominciare a fare canzoni in italiano per raggiungere un pubblico più vasto oppure mollare.

Fabrizio Rizzolo e Lucas Frassetto sono convinti che, per il momento, non possono dare di più al gruppo, dopo più di 40 brani composti è il momento di dedicarsi a nuovi progetti.

Linus Binello invece decide di continuare e di questo noi non possiamo che ringraziarlo...

Fabrizio Rizzolo: "Ricordo quando Linus venne in studio e mi disse che lui avrebbe voluto proseguire e, se non avevo nulla in contrario, lo avrebbe fatto. Io fui molto felice di quella scelta. Così la tradizione continuava. Se i Farinei potevano fare a meno di quasi tutti i componenti iniziali, significava che avevamo ottenuto qualcosa di più di un gruppo, avevamo ora un movimento. Sembrerà strano, ma per me è motivo di orgoglio non essere nei Farinei e vedere che se la cavano così bene. Non posso ignorare il fatto che è stata un'idea mia, anche se non si sarebbe assolutamente realizzata senza gli altri, e quindi per me è come vedere un figlio che non ha più bisogno di te, che va per la sua strada e così sai che anche se non sei lì hai lasciato qualcosa per il futuro. Se consideri che l'atteggiamento dei Farinei è una delle cose più belle e giocose della vita, penso di aver contribuito a qualcosa di grande, e non c'è motivo per cui debba farne parte a vita se non nello spirito. "

Nuova fiammante formazione

Così nel 1997 Linus sforna un nuovo, fiammante, gruppo: prende Daniele Valenzano e lo promuove a alla voce solista, mantiene Susi Amerio come seconda voce e cori e Fabrizio Berta alle tastiere, chiama un nuovo batterista, Maurizio Dondi ed un nuovo chitarrista, Daniele Montanaro: così il sodalizio si rinforza!

Parte un nuovo tour, qualche titubanza iniziale, ma i Farinei sono sempre loro e non finiscono di stupire: partecipano al salone della musica di Torino ed è nuovamente successo.

Chi va e chi torna...

Nel 1999 Fabrizio Berta abbandona ed alle tastiere arriva Jonathan Ruckman, niente meno che un israeliano! Non fa in tempo ad imparare qualche parola di piemontese che anche Daniele Valenzano lascia.

Dalle ceneri del passato torna alla grandissima Bob Sabatini, il mai dimenticato cantante di tutti i successi "storici" dei Farinei, che per l'occasione cambia anche il suo nome d'arte in "Bobo".

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